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Cristalloterapia: Benefici e Limiti Etici

Immagine del redattore: Matteo Longhi Counselor OlisticoMatteo Longhi Counselor Olistico

Così come il resto delle tecniche energetiche e dei rimedi vibrazionali, anche la Cristalloterapia è prima di tutto una disciplina soggetta ai funzionamenti dell’Energia, e quindi anche a tutte le sue infinite possibilità e variabili.

Per questo, non è facile stabilire scientificamente quali possano essere i benefici e gli effetti concreti di un trattamento di questo tipo, dal momento che i risultati dipenderanno sempre non solo dalle competenze del cristalloterapeuta, ma anche e soprattutto dalle caratteristiche del ricevente, variando così da soggetto a soggetto, in base alla sua capacità ricettiva, alla sua reale volontà di impiegare al meglio le energie con cui entra in contatto e alla sua disponibilità ad accogliere il messaggio proposto dai cristalli.



Perciò, sarà fondamentale proporre la Cristalloterpia collocandola sempre nella veste a lei più consona, ovvero quella di “sostegno energico”, parte integrante di un imprescindibile percorso autonomo di crescita di interiore, evitando, così, la promessa di miracolosi benefici psicologici, di risultati standardizzati, e il prosperare di deprecabili modelli magici.


All’interno di una qualunque relazione di aiuto funzionale, infatti, è indispensabile orientare costantemente il cliente all’indipendenza, alla presa di coscienza delle proprie risorse interiori, e soprattutto al lavoro autonomo su se stesso. Va da sè, che nell’instaurarsi di un rapporto professionale di questo di tipo, sia assolutamente sconsigliabile proporre qualunque disciplina come rimedio in grado di portare soluzioni indipendentemente dal lavoro che il cliente vorrà fare su stesso; dal momento che questo tipo di approccio non farà altro che alimentare la ricerca di una soluzione esterna, la dipendenza da un “rimedio magico” e soprattutto la tendenza a deresponsabilizzarsi rispetto alle proprie scelte.


E’ bene, quindi, che una consulenza di Cristalloterapia e un eventuale Trattamento, si svolgano sempre all’interno di un certo tipo di setting, collocandosi come opportunità per il cliente di stabilire un contatto più profondo con se stesso, come momento meditativo che con l’ausilio dei cristalli può portare ad una maggiore presa di coscienza di dinamiche interiori e a un eventuale scioglimento delle stesse, qualora il cliente fosse disposto a lavorare attivamente su quanto portato alla luce in sede di trattamento.


Una delle leggi fondamentali dell’energia pone apertamente il Pensiero come motore primario di qualunque movimento energetico (“L’energia segue il pensiero e il pensiero è creativo”). Proprio per questo, è indispensabile che qualunque ricerca di trasformazione, concreta o interiore che sia, passi sempre, prima di tutto, dall’educazione e dal giusto orientamento del nostro pensiero. Non possiamo sperare di cambiare nulla della nostra vita, senza cambiare prima il nostro approccio ad essa e i nostri schemi comportamentali. Dal momento che il nostro pensiero condiziona e trasforma costantemente la nostra energia, non potrà esistere rimedio esterno abbastanza potente da indurre un cambiamento, se non siamo disposti ad abbracciarlo e a combattere per farlo nostro.


Perciò, non possiamo pensare ad una Pietra o a un Cristallo come a un rimedio in grado di fare tutto da sè. Questo perchè indipendente dal messaggio vibrazionale veicolato, saremo sempre noi a decidere se accogliere o rifiutare quell’energia che ci viene messa a disposizione, e nulla sarà realmente possibile senza l’impegno della nostra volontà e la collaborazione attiva del nostro pensiero.


Ma in vista di questo, quali possono essere realmente i casi in cui proporre la Cristalloterapia? E quali potranno essere i suoi Benefici?


La Cristalloterapia può dimostrarsi un efficace strumento di lavoro:


 Nel contesto di un percorso di approfondimento e ricerca del benessere personale.

 Come ausilio alla meditazione per attingere a specifici contenuti del nostro inconscio.

 Come aiutante energetico, in grado di sostenere e favorire processi autonomi, veicolando un “messaggio vibrazionale” capace di facilitare un’espressione più corretta e fluida delle nostre risorse interiori.

 Come facilitatore del ritrovamento di uno stato di rilassamento e benessere profondo, in cui tornare ad ascoltare se stessi.

 Come equilibratore energetico, trampolino al ritrovamento di una diversa consapevolezza e armonia psico-fisica, supportata dal lavoro attivo su se stessi.

 Per armonizzare le energie degli ambienti e alzarne le vibrazioni


Al contrario, non è consigliabile l’utilizzo della Cristalloterapia:


 Come trattamento a carattere terapeutico, mirato alla risoluzione di specifiche condizioni cliniche, fisiche o psicologiche.

 Come rimedio “magico”, distaccato dall’accompagnamento del cliente in un percorso di approfondimento delle tematiche prese in esame.

 Come disciplina mistica che ponga il cliente in posizione di sudditanza passiva, e/o dipendenza.


Nel contesto di una corretta applicazione della Cristalloterapia, quindi, potremo riscontrare benefici diversi, come:


 Rilassamento e sensazione di benessere

 Maggiore facilità ad entrare in contatto con se stessi

 Rilascio di tensioni e stress

 Presa di coscienza delle proprie dinamiche comportamentali ed emozionali

 Miglioramento della capacità espressivo/emotiva

 Sensazione di maggiore padronanza nel gestire certi aspetti del quotidiano

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